E luce fu
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illuminazione a led - e luce fu
illuminazione a led – e luce fu

E luce fu

La luce, per noi umani è tanto naturale fruire dell’illuminazione che generalmente non ce ne accorgiamo neppure; è naturale godere della luce del sole e il gesto di accendere una lampadina è qualcosa di usuale un gesto quasi inconsapevole. Eppure non è stato sempre così ne è dappertutto così.
Prima della scoperta del fuoco non vi era possibilità di illuminare artificialmente, e la luce naturale che dettava i ritmi vitali era così apprezzata e necessaria per la stessa esistenza che in ogni popolo in ogni culto religioso si rinviene qualche divinità associata al sole come fonte di luce.
Mi é difficile immaginare la sorpresa e lo sgomento davanti alla scoperta del fuoco. Il calore e la luce che fino a poco prima erano identificati come soprannaturali, doni divini, si palesavano davanti a loro in una mistica atmosfera rivelatoria tanto che anche il fuoco fu considerato una divinità.
Al contrario della luce emessa dagli astri, il fuoco era facilmente gestibile all’occorrenza secondo le proprie esigenze poteva essere riprodotto in tanti focolai, serviva per cuocere, difendersi, qilluminare cambiando radicalmente il destino dei nostri primitivi antenati.
È fin da li si è evoluta la tecnica per produrre la luce, lentamente si è passati nel corso dei millenni dalla combustione di un semplice ramo di legno a torce di resina e fiammelle ad olio o alla combustione di idrocarburi, sempre alla ricerca di ottenere una maggiore efficienza, praticità ed economicità dell’illuminazione.
In tutto quest’arco di tempo pur perfezionandosi la tecnica di produzione della luce, poco è cambiato nel principio. È sempre stato necessario disporre di un combustibile (legno, olio, gas), un comburente (ossigeno) e della temperatura adeguata affinché potesse avvenire la combustione e, quindi, l’emissione luminosa.
Radicale cambiamento o, per meglio dire, rivoluzione, c’è stato con l’invenzione della lampadina elettrica attribuita a T. A. Edison.
L’introduzione della lampadina elettrica riduceva drasticamente le problematiche di illuminazione connesse alle tecnologie preesistenti, ovvero i consumi, la scarsa praticità di utilizzo di lampade a fiamma libera, il calore emesso, le dimensioni, il pericolo d’incendio.
La cara vecchia lampadina ad incandescenza con le sue calde tonalità è giunta fino a noi contribuendo a formare il mondo così come noi lo conosciamo, illuminato in ogni dove ed in ogni momento (spesso anche quando è dove non è necessario) e nel corso dei suoi circa 150 anni di vita ha avuto miglioramenti e perfezionamenti che però non sono bastati ad evitare il pensionamento. Infatti, la Comunità Europea ritenendola scarsamente efficiente ed antieconomica ne ha decretato la fine della produzione nel 2012 almeno per quanto riguarda l’Europa. Oltre i confini della Comunità europea con o senza l’adozione di specifiche normative si sta assistendo all’adozione di sistemi di illuminazione a risparmio energetico basati su lampade a scarica o sui Led che per i prossimi decenni rappresenteranno il futuro dell’illuminazione.

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